
Stavo aggiornando il mio profilo su Facebook, inserendo le cose che avrei voluto fare nel week end. Tra queste c'è anche tagliare il prato, tradotto d'impulso in Cutting the grass, mi sono detto: vai a controllare va, è un po troppo maccheronico...! Oh, è giusto! E' sccoppiato un feeling tra me e la lingua Inglese? Io credo di sì, in questi giorni mi sto impegnando quasi al massimo, e i risultati si fanno vedere. Oppure è il solito culo che spesso accompagna tutto ciò che faccio? Boh
In ogni caso, ieri, stavo ascoltando la mia radio preferita, radio Deejay? Mavah, pagàni! è BBC Radio 1. Ascoltavo lo srtreaming del programma più bello: Mash'Up con Annie Mac () e ho scoperto una canzone (rmx drum n base) meravigliosa, che voglio assolutamente condividere, ascoltatela tutta!
Vedete? Il mio impegno nell'inglese mi ha portato anche a scoprire una nuova canzone.
Sono un ragazzo fortunato
Il mio amico Silvio mirimprovera, giustamente, perché scrivo poco.
E' stato un periodo complesso: troppi impegni fiaccano la mia poca voglia di fare qualunque cosa. Ad ogni modo sto risalendo la china, partendo da tutto ciò che mi sono lasciato indietro, come, ad esempio, richiamare gli amici a cui avevo chiuso il telefono in faccia in un momento di grande casino, dimenticandomi di richiamarli per giorni.
Scusate tutti, starò più attento.
Ho in mente un paio di idee che vi piacerano, se solo il tempo mi assistesse... Questo è per voi:
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Oggi si apre una nuova sezione: Zen. Sì, c'è bisogno di questa sezione, soprattuto per chi si trasferisce dal countryside piemontese alla metropoli milanese. Serve una sezione che aiuti l'improvvido forestiero, che fa del proprio relax una bandiera,a orientarsi nella frenesia della vita cittadina senza incorrere in dosi eccessive di stress, che spesso possono trascendere in fastidiose somatizzazioni.
Una delle cause principali di stress di chi vive a Milano sono i mezzi pubblici. Il ritardo, il sovraffolamento, la soppressione delle linee, lo spezzettamente delle tratte, i bus che sostituiscono i tram, gli scioperi, la calca, i mendicanti (da nessuna parte ho scritto che sono politicamente corretto), insomma l'umanità con il suo carico di disorganizzazione, di cattivo odore, di umidità di maleducazione, insomma di fastidiosa presenza.
Dopo l'ennesimo intoppo della linea 30 per i soliti lavori sulla Darsena, lunedì 3 Marzo ho deciso che invece di rinnovare il mio abbonamento avrei viaggiato, diciamo, clandestinamente oppure a debito oppure a scrocco oppure in modo ZEN. Perchè zen? Cosa c'entra la disciplina orientale con una sorta di disubbidienza civile, in versione light? Beh c'entra nel momento in cui se devo aspettare 30 minuti un autobus e fare tardi al lavoro non mi arrabbio più visto che l'ATM mi omaggia il viaggio, se il tram è stracolmo di persone non devo più necessarimante seccarmi, tanto è gratis, posso resistere oppure prendere quello dopo e così via.
Il costo dell'abbonamento è irrisorio, sono 30 euro al mese, che però messi da parte fanno 360 euro l'anno. Per me 360 euro sono 10 week end di benzina a Verona o Casa oppure un week end a Londra o un Natale con più regali per i miei cari. Insomma parliamo di un doppio vantaggio no? Unica controindicazione la multa. Ma il mio ragionamento è: un'azienda così disorganizzata, come potrà organizzare un efficente sistema di campionatura per multare i numerosi trasgressori (si perchè siamo in tanti) ? Risultato in due mesi e mezzo nessuna multa. Va bene, ma se pizzicano? Se mi multano? Sono 33 euro il costo dell'abbonamento.
Non mi arrabbio più, non somatizzo più, rispiarmo io e l'ASL a cui carico faccio costosi esami per sentirmi dire che è solo stress.. questa è una WIN WIN situation!!
(p)Link
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